Con l’introduzione delle tecnologie digitali negli studi di grafica e di fotografia, l’uso di stampanti di grandi dimensioni è diventato un fatto assodato. Infatti grazie a queste macchine è possibile riprodurre gigantografie di progetti grafici vettoriali che possono essere utilizzate, ad esempio, per realizzare cartelloni pubblicitari e altri materiali promozionali di grandi dimensioni. Queste “macchine” prendono il nome di plotter, periferiche specializzate nelle stampe di grande formato.
Dal plotter a penna a quello a getto d’inchiostro
Il plotter è considerato il sistema di stampaggio ideale per il CAD, ma oggigiorno, grazie all’evoluzione tecnologica in atto, se ne riscontra un uso massiccio anche nel settore grafico e pubblicitario perchè permette di stampare a colore progetti di grande formato e anche di effettuare il taglio della stampa per un uso immediato. I primi plotter introdotti sul mercato erano quelli “a penna” che venivano utilizzati anche per registrare in tempo reale l’andamento di un fenomeno elettrico. Successivamente con la tecnica a getto di inchiostro l’uso del plotter si è diffuso largamente all’interno degli studi grafici e tecnici grazie anche all’integrazione della fase di taglio finale.
Plotter da stampa e taglio
I plotter da stampa e taglio sono assai comuni e permettono di sagomare il prodotto finale secondo le necessità dello stampatore. Questi sistemi sono utilizzati soprattutto nelle serigrafie, negli studi grafici e nei grandi centri di stampa. Ma esistono anche altri tipi di plotter come quelli a taglio semplice, i plotter da incisione e i plotter da modellazione.