Cartucce ricaricabili con kit di ricarica

Suddividiamo per modello di stampante le cartucce che comunemente possono essere ricaricate. Si ricorda che per moltissimi fattori non è possibile garantire il perfetto funzionamento, per tanto mi esonero da lamentele nel caso in cui ricaricando una delle cartucce elencate, non dovesse funzionare : )

HP:

N.B: E’ possibile ricaricare sia le cartucce originali che compatibili, si consiglia però di escludere quelle fornite in dotazione con l’acquisto di una nuova stampante.

 

N°: 21 – 22 – 27 – 28 – 300BK – 300C – 301BK – 301C – 336 – 337 – 338 – 339 – 342 – 343 – 344 – 350 – 350XL – 351 – 351XL – 56 – 57 – 901BK – 901BKXL – 901C

 

EPSON:

N.B: Di norma, le cartucce originali di nuova generazione della epson non sono ricaricabili, ma quasi tutti i produttori di cartucce compatibili hanno creato versioni alternative le quali sono ricaricabili, indichiamo quindi qui di seguito quelle che è possibile trovare da ricaricare. P.S: Molte di queste cartucce richiedono un resettatore per azzerare il livello dell’inchiostro, senza questo accessorio le cartucce verranno sempre segnalate come vuote. Per maggiori informazioni contattare il proprio negozio di cartucce di fiducia.

 

N°: T0431 – T0441/2/3/4 – T0551/2/3/4 – T0611/2/3/4 – T0711/2/3/4 – T0801/2/3/4/5/6

 

CANON:

N.B: Nessuna particolare raccomandazione per queste cartucce, attenzione solo ad alcune che necessitano comunque di un reset per comunicare alla stampante un azzeramento del livello degli inchiostri.
N°: 21BK – 21C – 24BK – 24C – 3EBK/C/M/Y – 6BK/C/M/Y/PC/PM – PGI5BK – CLI8BK/C/M/Y/LM/LC – PG37 – CL38 – PG40 – CL41 – PG50 – CL51 – CL52 – PG510 – CL511 – PG512 – CL513 – PGI520BK –  CLI521BK/C/M/Y

 

LEXMARK:

N.B: La Lexmark, ha una sua police diversa dagli altri prodotti. Di solito per le cartucce di nuove generazione crea 2 versioni diverse per la stessa cartucce, 1 non ricaribile (detta return program) ed una invece che lo è (purtroppo la fanno pagare qualche € in più) contrassegnata dalla lettera A preceduto dal numero della cartuccia. Ed esempio la cartuccia n°14 NON è ricaricabile mentre la N°14A si.

 

N°: 1 – 2 – 14 – 15 – 16 – 17 – 26 – 27 – 28 – 31- 32 – 33 – 34xl – 35xl – 36a – 37a – 41a – 42a – 43xl – 44xl – 82 – 83 – 88

 

BROTHER:

N.B: Le cartucce brother in genere non sono ricaricabili, perchè non predisposte a tal scopo, per alcuni modelli però è possibile con una procedura al quanto complicata, occorre difatto fare un buco all’interno del serbatoio, iniettare con una cartuccia l’inchiostro appropriato e poi rigillare con silicone o colla a caldo il foro creato in modo da evitare il passaggio dell’aria. Seguite queste procedure in alcuni casi è possibile ricaricarle, elenchiamo di seguito alcune cartucce che godono di questa possibilità:

 

N°: 900 – 970 – 980 – 1000 – 1100

 

TELECOM/OLIVETTI:

N.B: La maggiorparte delle cartucce telecom/olivetti hanno seri problemi di chip, i quali purtroppo non sono auto-resettanti e per tal motivo è impossibile ricaricare le cartucce. Non sono in grado di fornire una lista per questi modelli.

 

PHILIPS:

N.B: Anche in questo caso, la maggior parte delle cartucce originali non sono ricaricabili, sarebbe meglio acquistare prodotti compatibili e poi ricaricare quelle.

N°: 421 – 431 – 441

 

SAMSUNG:

La samsung non fa moltissimi modelli modelli con cartucce a getto d’inchiostro, al momento segnalo solo 2 cartucce per altrettanti modelli di fax.
N°: M40 – M41

 

Conclusioni:

In conclusione, occhio agli aggiornamenti che spesso la stampante effettua in automatico. In alcuni casi tali aggiornamenti possono bloccare del tutto cartucce compatibili e/o ricaricate anche se prima funzionavano senza problemi.

Fonte inkmagazine.it

Per acquistare kit di ricarica per cartucce ricaricabili: www.inkspeed.it